MEC Cannabis poggia le sue radici su 3 importanti ambizioni:

La prima è quella di contribuire a far tornare l’ Italia una dei produttori maggiori di canapa, così come è stata fino all’inizio del 1900. La canapa è una pianta molto speciale, dalle molteplici potenzialità in svariati settori. Purtroppo in seguito al proibizionismo dettato dagli USA nel 1937 con il Marihuana Tax Act, l’Italia come la maggior parte degli altri stati europei e non, ha demonizzato questa pianta dall’immenso potenziale. Oggi le convinzioni su cui il proibizionismo si era costituito sono ormai ampiamente superate.

La legalizzazione della Cannabis in alcuni Stati degli USA e la parziale legalizzazione in paesi come il Canada e la Svizzera ha mostrato la presenza di una domanda elevatissima. Al momento le vendite di Cannabis negli USA sono state quantificate intorno ai 50 miliardi di dollari all’anno, questo dato spinge a immaginare concretamente che in un futuro non troppo lontano anche in Italia si possa arrivare ad un’ apertura di grande vantaggio economico del paese.

La seconda ambizione che ci guida è la convinzione che il prodotto migliore nasca da una filiera chiusa che garantisce la tracciabilità delle infiorescenze di canapa dal seme al consumatore. Il nostro obiettivo è quello di impegnarci per ottenere sempre un risultato fuori dal comune, di qualità elevatissima, ottenuto senza l’utlizzo di alcun additivo chimico, differente dagli altri prodotti disponibili sul mercato.

Abbiamo deciso fin da subito deciso di evitare la vendita di prodotti altrui di cui non potevamo garantire personalmente la qualità e la tracciabilità.

La terza importante ambizione che ci motiva è la volontà di colmare la fortissima carenza di offerta di alta qualità 100% made in Italy e colmare così il gap che ancora caratterizza il rapporto tra la filiera produttiva italiana e la domanda interna sempre crescente.

Dati noti riportano che milioni di pazienti Italiani non sono tutt’oggi in grado di accedere ai farmaci di cui hanno bisogno e che migliorerebbero le loro condizioni di vita. In Italia l’unico produttore autorizzato di Cannabis terapeutica è lo stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze (SCFM), che non riesce a far fronte alla richiesta del nostro paese, mentre la maggior parte della Cannabis terapeutica viene importata da Olanda e Canada.

Uno dei nostri obiettivi in un futuro è quello di poter arrivare a produrre cannabis terapeutica: è per questo che per noi la qualità, la produzione indoor e il miglioramento genetico delle nostre piante sono così importanti.